Da sito industriale a quartiere giardino
Dove un tempo l'industria caratterizzava il paesaggio, sta nascendo una parte vibrante della città di domani. Il quartiere Kartoni combina consapevolezza ecologica, diversità sociale e sviluppo urbano audace per creare uno spazio abitativo orientato al futuro nel Cantone di Glarona.
Il quartiere Kartoni dimostra come uno sviluppo urbano visionario possa avere successo. Su un ex sito industriale sta nascendo un quartiere residenziale verde con circa 150 appartamenti, integrato da servizi e strutture culturali. Ciò che oggi esiste ancora come schizzo di pianificazione si svilupperà in diverse fasi in uno spazio abitativo diversificato, aperto a tutte le generazioni e a tutti gli stili di vita. Lo sfondo storico di Glarona non solo costituirà la cornice, ma sarà anche ulteriormente sviluppato attraverso l’architettura moderna e i metodi di costruzione sostenibili.
Città e campagna ricollegate
Glarona è molto più che la capitale del Cantone, è uno stile di vita. A solo un’ora di distanza da Zurigo o San Gallo, Glarona offre densità urbana e ricreazione naturale allo stesso tempo. Il quartiere Kartoni rafforza questa qualità. Costruisce un ponte tra il quartiere di Ennenda e il centro città, creando nuovi percorsi e luoghi di incontro sia a livello spaziale che sociale. La fusione comunale avvenuta nel 2011 assume così una dimensione architettonica tangibile.
L’acqua come elemento di connessione
In futuro, la Linth diventerà la linea di vita del quartiere. Dove prima dominavano le superfici sigillate, si sta creando uno spazio pubblico lungo il fiume con accesso diretto all’acqua. Il canale rinaturalizzato si intreccia con il paesaggio fluviale e crea una controparte giocosa al design strutturato del vicino Volksgarten. L’area diventa un luogo di incontro per passeggiate, relax ed esperienze condivise.
Quartiere giardino senza auto
Il quartiere Kartoni si affida a una soluzione sotterranea per la mobilità. Subito dopo il Ponte Linth, una strada di accesso conduce a un ampio parcheggio sotterraneo, il che significa che l’intero quartiere rimane privo di auto in superficie. Il risultato è un quartiere giardino, aperto, verde e attraversato da sentieri. Il design senza auto non solo promuove la pace e la sicurezza, ma lancia anche un forte segnale a favore di un nuovo modo di vivere insieme nelle aree densamente popolate.
Il coraggio di affrontare le fasi e un piano con una visione
Lo sviluppo del quartiere non segue un calendario rigido, ma reagisce in modo flessibile alle condizioni politiche, economiche e sociali. Attualmente sono in corso diversi filoni di pianificazione in parallelo: dalla Torre Hängg alle aree residenziali e all’integrazione di una scuola di musica. Il piano di sviluppo già approvato viene adattato alle nuove esigenze, in particolare in relazione al vicino progetto Dorfbach a Ennenda.