Più forte dell’acciaio, più leggero del legno

Un materiale da costruzione che supera la resistenza dell'acciaio, ma che è rinnovabile. La visione sembra futuristica, ma sta prendendo forma. Dopo anni di ricerca, la start-up statunitense Inventwood ha portato il cosiddetto Superwood alla produzione di massa. Il materiale è stato sviluppato presso il Dipartimento di Scienza dei Materiali dell'Università del Maryland, sotto la direzione del Prof. Liangbing Hu. I primi lotti industriali sono stati consegnati dall'estate 2025, una pietra miliare per i materiali sostenibili ad alte prestazioni.

Foto: Inventwood

Ottobre 2025

L’idea si basa su un rimodellamento mirato della microstruttura del legno. I componenti principali naturali rimangono il punto di partenza. La cellulosa, che fornisce resistenza alla trazione come struttura di supporto fibrosa, e la lignina, che tiene insieme le fibre come adesivo naturale. Durante il processo di produzione, parte della lignina viene rimossa chimicamente, consentendo alla cellulosa di essere pressata strettamente insieme. Il risultato è un materiale estremamente compatto, orientato alle fibre, con un’alta densità e un peso relativamente basso.

I test dimostrano che il Superwood è circa dodici volte più resistente del legno non trattato e può persino raggiungere una resistenza alla trazione superiore a quella dell’acciaio in alcune combinazioni. Allo stesso tempo, il materiale rimane biodegradabile e si basa su una materia prima rinnovabile. Un raro equilibrio tra prestazioni e sostenibilità.

Applicazioni nell’industria edile
Superwood potrebbe diventare un elemento di svolta per il settore edile. La sua combinazione di leggerezza, capacità portante e origine ecologica lo rende interessante per strutture portanti, sistemi di facciata o elementi modulari di costruzione leggera. Il materiale può essere lavorato come il legno, ma è più resistente all’umidità e alla deformazione.

Inventwood sta lavorando con partner del settore edile e dell’architettura su progetti pilota, ad esempio per sistemi di pareti prefabbricate o costruzioni ibride in legno-calcestruzzo. I ricercatori vedono anche un grande potenziale nel settore delle infrastrutture, ad esempio per ponti, tetti o edifici trasportabili.

Sulla strada dell’utilizzo industriale
Il percorso dal laboratorio alla produzione di massa è stato lungo. Il successivo spin-off Inventwood lo ha trasformato in un prodotto commerciabile. Il fattore decisivo è stata la scalabilità del processo, che ora può essere applicato a grandi elementi in legno.

L’azienda vede Superwood come un’alternativa sostenibile ai materiali ad alta intensità di emissioni come l’acciaio, l’alluminio o il cemento. La produzione richiede meno energia e la CO₂ legata rimane immagazzinata nel materiale. Il Superwood potrebbe quindi contribuire alla decarbonizzazione dell’industria edilizia.

Il legno come materiale high-tech
L’industrializzazione del Superwood chiude il cerchio tra i materiali edili tradizionali e la moderna scienza dei materiali. Il legno ordinario diventa un materiale ad alte prestazioni che si ridefinisce in termini di stabilità e sostenibilità.

Se il materiale diventasse disponibile su scala più ampia, potrebbe cambiare radicalmente l’edilizia internazionale in legno, dai grattacieli urbani alle infrastrutture modulari. Il futuro dell’edilizia, a quanto pare, continuerà ad essere fatto di legno, solo più intelligente.

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