Sviluppo del prezzo con un’immagine divisa
Nel secondo trimestre del 2025, i prezzi dei condomini in Svizzera continueranno a salire, mentre le case unifamiliari si muoveranno lateralmente. L'elevata domanda continua a essere soddisfatta da una carenza di offerta, che fa salire i prezzi, soprattutto nel segmento medio. Si prevede un ulteriore aumento nei prossimi dodici mesi.
Secondo le ultime analisi di Fahrländer Partner Raumentwicklung (FPRE), i prezzi dei condomini sono aumentati dell’1,7 percento nel secondo trimestre del 2025 rispetto al trimestre precedente. Il segmento medio è stato particolarmente colpito con un aumento del 2,5 percento. Anche i segmenti inferiore ( 1,5 %) e superiore ( 1,2 %) hanno registrato un aumento dei prezzi. Un confronto anno su anno mostra una crescita significativa, in particolare nelle regioni di Basilea ( 9,1 %), Zurigo ( 7,9 %) e Svizzera meridionale ( 7,7 %).
Case unifamiliari con sviluppo stabile
La situazione è diversa per le case unifamiliari. Rispetto al trimestre precedente, i prezzi sono in gran parte stagnanti (-0,6 %). La variazione nei singoli segmenti rimane moderatamente negativa, -1,1 percento nel segmento inferiore, -0,6 percento in quello medio e -0,4 percento in quello superiore. Nel corso di un anno, tuttavia, l’aumento medio è del 2,5 percento.
La domanda supera l’offerta
La domanda sostenuta di abitazioni continua ad essere soddisfatta da un’attività edilizia limitata. Il FPRE prevede quindi che i prezzi continueranno a salire nei prossimi dodici mesi, sia per i condomini che per le case unifamiliari. Le località centrali, in particolare, probabilmente ne beneficeranno maggiormente. Stefan Fahrländer, Partner di FPRE, riassume: “La domanda di immobili residenziali rimane elevata, il che si riflette nell’aumento dei prezzi in quasi tutte le regioni della Svizzera”
