Modernizzazione e mobilità degli edifici: perché dobbiamo basarci sull’infrastruttura esistente

Le città di tutte le dimensioni devono affrontare una sfida comune: le loro infrastrutture chiave non sono mai state progettate per il ritmo incessante della vita moderna. Milioni di persone si affidano a sistemi vecchi di decenni, ben oltre la durata prevista e incompatibili con gli obiettivi climatici.

Gennaio 2026

Questo è particolarmente evidente negli ascensori e nelle scale mobili obsoleti. Circa 10 milioni di questi sistemi sono in funzione in tutto il mondo, la maggior parte nei centri urbani densamente popolati. Sono più suscettibili di guasti e rischi per la sicurezza. Inoltre, gli ascensori obsoleti spesso limitano la libertà di movimento delle persone con disabilità, ad esempio a causa di porte girevoli difficili da aprire.

La modernizzazione non è solo una questione di sicurezza o di comfort. È anche uno degli strumenti più efficaci per ridurre le emissioni. L’industria edilizia è già responsabile di circa il 40% delle emissioni globali di CO₂, una cifra che potrebbe raddoppiare entro 25 anni se non si interviene. La Commissione europea stima che l’85-95% degli edifici che esisteranno nel 2050 sono già in piedi oggi. Sostituire questi edifici non è un’opzione. La chiave per ridurre le emissioni di CO₂ non è quindi la costruzione di nuovi edifici, ma il retrofit dei sistemi più vecchi ma ancora funzionanti.

Per chiunque voglia mantenere in vita i propri edifici e le proprie città, la modernizzazione è un investimento necessario per la resilienza, la sostenibilità e il benessere generale. Oggi, i sistemi in rete e basati sui dati possono riconoscere l’usura, prevedere i requisiti di manutenzione e prolungare la vita utile dei sistemi, rendendo le città non solo più sicure, ma anche più intelligenti ed ecologiche.

La modernizzazione è ancora una sfida per molti proprietari di edifici. I costi di investimento elevati, i lunghi tempi di inattività e l’incertezza su dove iniziare sono preoccupazioni comuni. La modernizzazione parziale è spesso una via di mezzo ragionevole. Combina i vantaggi delle nuove tecnologie con l’uso continuato di componenti intatti, riducendo così in modo significativo i costi e le interruzioni operative, senza dover accettare i costi e i tempi di inattività di una modernizzazione completa. Nel settore degli ascensori, questo può far risparmiare fino al 90% di CO₂ rispetto a una sostituzione completa.

Le nostre città non possono essere ridisegnate, ma possono essere ulteriormente sviluppate. Quando modernizziamo i sistemi di mobilità che trasportano milioni di persone ogni giorno, creiamo ambienti urbani più sicuri, più inclusivi e più rispettosi del clima, pronti ad affrontare le sfide dei prossimi decenni.

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