Il Cantone di Lucerna aveva ottenuto il sostegno politico per la semplificazione del sistema di valutazione nel 2019 e l’aveva fatto entrare in vigore il 1° gennaio 2022. Il fulcro della riforma era la sostituzione, in larga misura, delle ispezioni in loco con procedure di valutazione standardizzate. Parallelamente, le norme relative alla valutazione immobiliare sono state integrate nella legge fiscale e la precedente legge sulla valutazione è stata abrogata.
Per i proprietari, i periti e i comuni, i risultati sono di grande rilevanza, poiché la riforma appiana un delicato conflitto di obiettivi. In precedenza si temeva che il nuovo metodo potesse portare a valori fiscali più elevati e a un aumento dei conflitti. Secondo il rapporto d’impatto ora disponibile, il governo vede confermato il contrario. L’obiettivo di risparmio di 1,5 milioni di franchi all’anno sarebbe stato raggiunto, i valori catastali sarebbero aumentati solo leggermente e il numero di ricorsi sarebbe diminuito sensibilmente.
L’automazione rimane la scelta
Il governo di Lucerna non ravvisa nel rapporto alcuna necessità immediata di intervenire. Si tratta di un chiaro segnale a favore della procedura digitalizzata. Per il settore ciò significa soprattutto sicurezza nella pianificazione, grazie a una logica di valutazione che non richiede sopralluoghi capillari e si basa su modelli di dati standardizzati.
Tra le basi tecniche rientra anche la mappa pubblica dei valori fondiari del Cantone. La sua rilevazione e pubblicazione fa parte del progetto LuVal. Secondo i metadati del Cantone, il calcolo dei valori fondiari si basa su un modello edonistico che tiene conto di fattori di micro e macro-ubicazione. Nel corso della riforma, il ciclo di valutazione è stato fissato a cinque anni.
Il prossimo passo spetta al Gran Consiglio
Il rapporto sull’efficacia dovrà essere presentato al Gran Consiglio all’inizio del 2027. Non è tuttavia prevedibile un cambiamento di rotta immediato, poiché, secondo il governo, il Parlamento può solo prendere atto del documento. Pertanto, al momento tutto lascia supporre che Lucerna mantenga il modello di valutazione digitale e prosegua sulla strada intrapresa in materia di valutazione catastale.
