Longemale sblocca la realizzazione di 127 appartamenti

A Pomy sono iniziati i lavori di costruzione del quartiere Longemale. Sul lotto comunale n. 276 sorgeranno 127 appartamenti in affitto distribuiti in undici edifici, che dovrebbero essere immessi sul mercato a tappe a partire dal 2028, portando così a compimento un progetto residenziale nel nord del Canton Vaud, a lungo rinviato.
2 minuti di lettura
Condividi il post

Longemale sblocca la realizzazione di 127 appartamenti

L’inizio dei lavori è stato preceduto da un lungo iter di pianificazione. Il piano di utilizzo parziale per Longemale era già stato approvato a Pomy dal Conseil général alla fine del 2017, ma è entrato in vigore solo il 17 novembre 2020. Successivamente, il Comune ha concesso un diritto di costruzione sul lotto 276 alla Fondazione Prisma, che ora sta realizzando il quartiere attraverso il proprio fondo Prisma Previous Responsible Residential Real Estate.

Il progetto sorge alla periferia di Yverdon-les-Bains, nella zona di Longemale, accanto al centro di formazione Orif. Sul terreno, che si estende su una superficie di circa 18’500 metri quadrati, sono previsti undici edifici plurifamiliari con 127 appartamenti, oltre a spazi destinati a funzioni di quartiere. I primi appartamenti dovrebbero essere dati in affitto a partire dal 2028.

Attenzione all’energia e all’utilizzo
È previsto un ampio mix abitativo, che comprende anche alloggi per anziani. Per l’approvvigionamento energetico sono previsti una rete di energia alternativa, pompe di calore e impianti fotovoltaici. Tutti gli edifici dovranno soddisfare lo standard Minergie; l’energia elettrica prodotta localmente verrà utilizzata per l’autoconsumo tramite un consorzio.

Il capitale confluisce in diversi cantieri
Il progetto è rilevante anche per gli investitori istituzionali. Nel giugno 2025, Gefiswiss aveva annunciato un aumento di capitale di 40 milioni di franchi per il gruppo di investimento Prisma Previous Responsible Residential Real Estate. Il denaro dovrebbe essere destinato a progetti in corso a Saint-Aubin, Pomy, Monthey e Marly. Per queste quattro località è stata prevista la realizzazione complessiva di oltre 500 appartamenti entro il 2029.

Longemale dimostra così come un caso urbanistico rimasto bloccato per anni possa trasformarsi in un progetto residenziale concretamente finanziato. Per Pomy, il quartiere non è solo un’ulteriore area residenziale al confine con Yverdon-les-Bains, ma anche un’operazione di densificazione su terreno comunale con un orientamento sociale ed energetico.