La ricerca come base per la trasformazione dell’edificio
L'industria delle costruzioni è sottoposta a una massiccia pressione di cambiamento. La digitalizzazione, la scarsità di risorse, gli obiettivi climatici e la carenza di lavoratori qualificati richiedono un nuovo modo di pensare. La ricerca è sempre più al centro dell'attenzione come chiave per l'efficienza, la sostenibilità e la competitività. Le istituzioni austriache stanno dimostrando come l'innovazione pratica sia possibile.
Il cambiamento nel settore edile non può essere trascurato e non può essere dominato senza innovazione. Che si tratti di economia circolare, nuovi materiali da costruzione, strumenti di pianificazione digitale o tecnologie edilizie ad alta efficienza energetica, chi investe nella ricerca oggi si assicurerà un posto sul mercato domani. Per Harald Kopececk, è chiaro che la ricerca deve diventare una priorità strategica e la cooperazione interaziendale, orientata all’applicazione, è fondamentale.
Priorità di ricerca
L’industria delle costruzioni pensa in modo circolare e sempre più sistematico. Progetti come CEScaleUP (AIT) o Mindwood (Holzforschung Austria) mostrano come i cicli dei materiali possano essere ripensati e la tecnologia dei sensori possa essere integrata direttamente nel legno. Allo stesso tempo, l’attenzione per gli edifici esistenti sta aumentando. Con progetti come FluccoSan e DyNaBe, l’IBO sta sviluppando soluzioni di ristrutturazione che combinano obiettivi ecologici, economici e di comfort. L’obiettivo è quello di fornire soluzioni rispettose del clima anche per le comunità più piccole.
La cooperazione come motore dell’innovazione
La ricerca sta diventando un compito comune. Quasi l’80% dei partner del progetto ZAB fornisce competenze a titolo gratuito. L’Associazione austriaca per la Tecnologia delle Costruzioni (ÖBV) rende i risultati delle sue ricerche pubblicamente accessibili, promuovendo così l’implementazione a livello industriale. Progetti come la progettazione strutturale agile o SusDeCon sono finalizzati all’efficienza dei materiali e alla riduzione di CO₂ – basati su risultati aperti che possono potenzialmente influenzare gli standard.
Il finanziamento come chiave per l’implementazione
Gli approcci innovativi necessitano di solide basi finanziarie. I programmi di finanziamento come il premio di ricerca, il programma di base FFG o Horizon Europe offrono un sostegno mirato, dalla fase di avvio al prodotto commercializzabile. Eva Martischnig (BDO Austria) raccomanda di utilizzare il panorama dei finanziamenti in modo strategico, per far progredire rapidamente i progetti di tecnologia aperta con un’elevata rilevanza pratica.
Il futuro inizia negli edifici esistenti
Al centro della rivoluzione edilizia c’è la questione di come gli edifici esistenti possano essere resi pronti per il clima L’attenzione si sta spostando dai nuovi edifici alla trasformazione. La ricerca sulla ristrutturazione, in particolare nel contesto dell’economia circolare, della digitalizzazione e dell’uso dell’energia, sta diventando un compito fondamentale. Progetti come il Circular Twin o le comunità climatiche dimostrano che le soluzioni sono possibili se si considerano insieme la pianificazione, la tecnologia e l’accettazione sociale.