Zurigo libera 4000 appartamenti dall’ingorgo ISOS
A Zurigo viene rimosso un ostacolo di non poco conto per l’edilizia residenziale. Il Consiglio federale ha modificato le norme relative all’applicazione dell’ISOS il 18 settembre 2026 e le ha rese esecutive a partire dal 1° novembre 2026. In questo modo, i progetti bloccati avranno nuovamente maggiori possibilità di ottenere l’autorizzazione.
L’intervento di Berna riguarda due ordinanze contemporaneamente. Il 18 settembre 2026 il Consiglio federale ha modificato l’VISOS e l’ordinanza sulla pianificazione del territorio per precisare l’applicazione dell’ISOS e semplificare e accelerare le procedure di pianificazione e di autorizzazione. Per Zurigo si tratta di una questione particolarmente delicata, poiché in quella città circa il 75 per cento dell’area insediativa è soggetto agli obiettivi di tutela dell’ISOS.
Era proprio questa applicazione diretta a rappresentare un ostacolo per l’edilizia residenziale. Non appena un progetto edilizio riguardava, oltre alla procedura comunale, anche una competenza federale, la verifica ISOS entrava immediatamente in gioco. Secondo quanto riportato dalla SRF, ciò ha bloccato nella città di Zurigo progetti per circa 4’000 alloggi.
Maggiore margine di manovra nella procedura di autorizzazione
La nuova normativa mira a trovare un migliore equilibrio tra la tutela del paesaggio urbano e la densificazione interna. La Confederazione intende definire con maggiore chiarezza il margine di manovra di cantoni e comuni, rendere più comprensibili gli obiettivi di conservazione e rendere così le procedure più prevedibili. Per i promotori immobiliari, le cooperative e i proprietari aumenta così soprattutto la sicurezza nella pianificazione e la certezza del diritto.
La città di Zurigo aveva già reso pubblica la propria posizione su questo tema prima della modifica dell’ordinanza. A partire da settembre 2025 potrà nuovamente effettuare autonomamente la valutazione preliminare in caso di applicazione diretta delle direttive ISOS, il che consentirà di concentrare in un unico soggetto la consulenza e lo svolgimento della procedura di concessione edilizia. La revisione del Consiglio federale prosegue ora, poiché modifica il quadro giuridico stesso.
Decisione con effetto da novembre
Le modifiche entreranno in vigore il 1° novembre 2026. Non è ancora chiaro se i progetti bloccati potranno essere approvati immediatamente in seguito, poiché ogni progetto dovrà comunque soddisfare i rispettivi requisiti di tutela e autorizzazione. È tuttavia chiaro che il Consiglio federale ha consapevolmente allentato la prassi precedente, affinché l’edilizia residenziale e la densificazione interna in città come Zurigo non falliscano più così spesso a causa della tutela del paesaggio urbano.